Da oggi tutta la scuola è sull’iPad.

La scuola volta pagina, con Save as e Fondazione Ikaros. Fondazione Ikaros è una struttura con quattro sedi in Lombardia, che propone corsi di istruzione e formazione volti a integrare la crescita culturale della persona, il suo inserimento sociale e lo sviluppo del territorio.

Tema centrale del percorso formativo è la centralità della persona e del suo desiderio di operare bene. Questo porta la scuola a porre come protagonista chi impara, attraverso una esperienza didattica ricca di ore di laboratorio, attività tecniche e strumenti innovativi.

Save as ha realizzato per la Fondazione una serie di materiali che presentano il suo range di attività: sito web e brochure informativa (art director Daniele Bizzozero) e un annuncio quotidiani dedicato alla sua iniziativa rivoluzionaria, la scuola paperless (art director Enrico Anselmi).

Ikaros è infatti la prima scuola in Europa ad utilizzare iPad come unico strumento didattico. Una notizia che è balzata sulle prime pagine dei giorni in coincidenza della morte di Steve Jobs, guru di Apple, e che ha immediatamente generato una grande attenzione da parte del mondo della formazione.

Con Save As e Barilla l’italian pasta è servita.

Save As, la shopper marketing agency che sta portando avanti la filosofia “ideas from store to life”, ha ideato e realizzato il progetto del nuovo  concept per il Pasta Corner Barilla, destinato alla ristorazione veloce europea. Il design si deve a Dario Del Tredici, Architectural Designer, mentre il project management è di Laura Giuffrida. Marco Gandolfi, Marketing Senior Manager Out Of Home, ha dichiarato: “Con questa nuova soluzione intendiamo consolidare il Pasta Corner Barilla come strumento strategico per i nostri partner della Ristorazione veloce; un settore in cui la gastronomia italiana risulta in continua crescita tra le preferenze dei clienti”. Emanuela Bovone, presidente di Save As, non nasconde la propria soddisfazione: “Siamo felici di questo nuovo incarico, che consolida la nostra vocazione verso sfide non solo sul territorio italiano. E ci fa piacere affiancare il Pasta Corner Barilla ad altre soluzioni sviluppate per altre grandi aziende internazionali “. Il debutto ufficiale del nuovo concept Pasta Corner Barilla è avvenuto a Cervia (Ravenna) il 16 ottobre, in occasione di un’importante manifestazione della Ristorazione all’ingrosso.

Save as festeggia con l’in-store Prénatal.

Dopo una selezione durata diverse settimane, Prénatal ha affidato a Save as la gestione di tutte le attività di comunicazione all’interno dei propri punti vendita. L’incarico riguarda la rete di negozi presenti in Italia e a livello internazionale ed è dedicato al periodo di Natale, momento fondamentale per Prénatal sia da un punto vista commerciale che valoriale.

Il lavoro di Save as, che va dalla definizione della Strategia e dei Concept, alle dinamiche di ingaggio, all’individuazione dei gift, fino all’ideazione e realizzazione di tutti i supporti di comunicazione, è coordinato da Laura Giuffrida (strategic planner) e Alessandro Fornasetti (senior project manager), con la supervisione di Mark Pierotti (general manager di Save as). Emanuela Bovone, presidente dell’agenzia, dichiara: “E’ un riconoscimento importante, che inaugura al meglio il nostro nuovo posizionamento “Ideas from store to life”.

Foxlife: Tesoro, salviamo i ragazzi! con Marco Bianchi e Save As

La TV può salvare i ragazzi da cattive abitudini alimentari? Sì, se a farlo è una produzione innovativa di FoxLife (canale 114 di Sky), e a condurre il programma è lo chef-scienziato Marco Bianchi. Per lanciare questo nuovo docu-reality, nel quale Bianchi interviene presso alcune famiglie per migliorare il rapporto col cibo, FoxLife ha affidato a Save As la teatralizzazione di uno spazio edutainment all’interno di 58 punti vendita Carrefour. A questo è affiancata la consueta attività di raccolta abbonamenti di Sky con un buono spesa da 50 euro offerto da Carrefour in omaggio per chi si abbona presso i pdv dell’insegna. In particolare, nei punti vendita di Assago (19 novembre) e Paderno Dugnano (26 novembre) dalle 10,30 alle 12,30, in prossimità del reparto food, Marco Bianchi prepara con i bambini presenti spuntini veloci, gustosi e sani, e delle animatrici intratterranno i bambini con il Gioco dell’Oca Arrosto: un test a percorso che propone piccoli esercizi e suggerimenti utili per una sana alimentazione.

La lista della spesa 2.0, offerta dallo sponsor.

Usare il nostro smartphone per fare la lista della spesa suona un po’ da maniaci. Ma in realtà potrebbe aprire un mondo di possibilità: per consumatori, distribuzione e aziende.

Guardate il prototipo iShop, sviluppato dal designer di Hong Kong Wooyong Lee. E’ un carrello della spesa con uno slot per iPhone alloggiato sull’impugnatura: con in più una app che permette di creare la lista della spesa, localizzare i prodotti all’interno del negozio, leggere i codici a barre e persino pagare. E, se sono veri i dati delle sue ricerche, portano a un dimezzamento dei tempi di permanenza nello store.

Ora, immaginate che questa app venga sponsorizzata (oppure offerta) da una azienda: magari una multinazionale con molti brand sotto il proprio ombrello. E che alcuni prodotti vengano “suggeriti” nella lista della spesa del consumatore, accompagnati da eventuali offerte commerciali.

P&G, Unilever, Barilla, Kraft, Ferrero, Nestlé: siete in ascolto?

Il più formidabile strumento di incentivazione: i Biscotti della Fortuna.

 

 

 

 

 

 

In questi tempi difficili, chi non ha bisogno di una parola di conforto, di un rinforzo positivo, di una stilla di speranza a cui aggrapparsi per le successive 24 ore? Nessuno, appunto. Dagli uomini di marketing agli account director, dall’ufficio acquisti fino ai CEO, la fortuna è diventata un ingrediente necessario nelle nostre challenges quotidiane.

Ma ecco che la saggezza cinese ci viene in soccorso: con i Fortune Cookies. Quanto di meglio per risollevare gli animi, vostri e del vostro team. Qui per voi, già pronti per essere stampati, tagliati e inseriti, una bella raccolta di aforismi che non sbagliano mai il bersaglio. E che vi aiuteranno ad aprire con ottimismo una riunione, affrontare la vostra salesforce, superare in bellezza un consiglio di amministrazione.

Un po’ come nel glorioso film Oltre il giardino, dove un Peter Sellers maiuscolo dispensava consigli di agricoltura che eminenti guru leggevano come efficaci indicazioni di macroeconomia. A ben pensarci, in questo preciso momento forse ne avremmo tutti bisogno: di Peter Sellers, e di qualche cookie illuminante.

KickStarter. Ovvero, il venture capital 2.0.

Finita l’era dei mecenati, finiti i soldi dei venture capitalist, a credere nelle buone idee (e a trovare i denari per realizzarle) c’è rimasta solo la rete, dunque noi stessi. Kickstarter è una meravigliosa piattaforma di crowd financing, a metà tra ebay e il kibbutz: ogni giorno, centinaia di persone postano il loro progetto, il loro business plan, la cifra necessaria perchè veda la luce, e che cosa daranno in cambio ai sostenitori. Dopodiché, parte il countdown: se si raggiunge il budget entro il tempo previsto la cosa parte. Altrimenti, amici come prima. Ci si trova di tutto, dalle cose più nobili e ambiziose fino a performance bizzarre in perfetto stile Guinness World Record. Se avete un sogno nel cassetto, questo è il momento.

Robert Capa e la Light Field Camera.

La start-up della digital photography Lytro (qui il sito, e qualche etto di user experience) ha annunciato l’ennesima rivoluzione nel campo dell’immagine. Oggetto: una macchina fotografica in grado di catturare le informazioni cromatiche e la direzione di tutti i raggi di luce in uno scatto, e di gestirli successivamente. Il risultato più eclatante – e la loro selling proposition – è “shoot now, focus later”. La cosa promette di essere qualcosa di più che non un photoshop per dilettanti imprecisi, anche perchè il fondatore, Ren Ng, ha alle spalle una decina d’anni di ricerche condotte nel merito a Stanford. Vedremo ora come l’industria della fotografia, e quella della comunicazione, penseranno di tradurre l’idea a scopi commerciali. Ma non si può fare a meno di chiedersi come sarebbe stato il lavoro di Capa, e di tutti i grandi fotoreporter, se avessero potuto avere una Lytro tra le mani.

CartArt

I carrelli del supermercato hanno storie da raccontare. Alcuni di loro – per caso, per incuria dell’uomo, o per libera scelta – si ritrovano a vivere una seconda vita nei luoghi più impensati del pianeta. CartArt, un photoblog tenuto da una simpatica norvegese, raccoglie immagini di carrelli da tutto il mondo: se avete qualche scoop, inviatelo qui. Terrete alta l’attenzione su uno dei temi di più scottante attualità, insieme a quello delle borse della spesa sedotte e abbandonate.


Il seminatore di stelle.

Il “Seminatore di Stelle” è una statua che si trova a Kaunas, Lituania. Come si può vedere nella foto, durante il giorno nessuno ci fa molto caso. Un altro bronzo e niente piú, ereditato dal vecchio regime sovietico. Però quando arriva la notte, la statua giustifica il suo nome.

Morale? Non demoralizzatevi e continuate a seminare le stelle, anche se apparentemente non si vedono.